Lettera ai mercanti d’Italia (a poem by Alessandro Calia)

“Poesia ispirata da mia figlia Anna Rosa e rivolta a due splendidi amici ricercatori, per donargli forza nel loro sublime cammino insieme:
Samanta Antonella Mariani e Luca Cassetta”.


Siamo fortunati,

siamo vivi,
non ci siete riusciti.
Avete voluto che nostra madre ci lasciasse per la strada per odiarla
invece eccoci qua
con il mantello da leopardo pieno di macchie e di dolore
di radici stradicate
di false speranze regalate a bambini ignari.

Siamo qui
a cantar vittoria
senza adorare i vostri traguardi,
siamo dignita’ senza difederne l’apparenza
che’ abbiam girato il mondo ma siam rimasti Italia

il nostro sentimento non e’ vecchia tradizione,
certezze fatte per negar le paure,
coraggio a dipingere quadri antichi senza respiro

restano le ali ma e’ l’essere che fa volare:
l’Italia e’ Italia perche’ noi siamo Italia
mentre le vostre figure vuote di sentire finiscon come polvere che invecchia tutto quel che tocca.

Siamo vivi, la ruga del tempo non ci spaventa.
Siamo Italia in ogni angolo del mondo e voi vecchi padri, all’ultimo respiro soli, ci sentirete chiamare padri.
Siamo vivi, non ci siete riusciti.

A. Calia
2012

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